Impianto
Minervino Murge
Apertura dell'impianto ai conferimenti: Lunedì/Venerdì - orario 07:00 - 13:30
L’impianto fu progettato e realizzato, a Minervino Murge (BT), dall’allora BLEU Srl. BLEU Srl ha gestito l’impianto dal 6 maggio 2019 al 17 luglio 2020. Dal 20 luglio 2020, per via della fusione e incorporazione di “BLEU Srl” in “DUPONT ENERGETICA Srl”, la gestione dell’impianto, con le relative autorizzazioni, è stata trasferita alla stessa DUPONT ENERGETICA Srl, poi diventata DUPONT ENERGETICA SpA (dal 24.09.2020)
L’impianto consiste in una piattaforma integrata per il deposito controllato dei rifiuti non pericolosi; a servizio di utenti pubblici e privati, nonché a servizio del fabbisogno di smaltimento dei residui provenienti dagli impianti di selezione e recupero del ciclo dei rifiuti urbani della Regione Puglia.
Procedura di conferimento
Accettazione, ingresso impianto, scarico e uscita impianto.
In seguito alla domanda di conferimento, i rifiuti speciali non pericolosi vengono preliminarmente sottoposti a verifica analitica di conformità e, a tal fine, posti in “pre-stoccaggio”. Se la verifica dà esito positivo si procede con l’omologazione, dopo la quale i rifiuti possono essere accettati dall’impianto. Nel caso, invece, i risultati analitici evidenzino la non conformità del rifiuto, il rifiuto viene respinto al mittente, con relativa annotazione sul formulario che ha accompagnato il carico presso l’impianto. A valle della procedura di omologa, i rifiuti sono gestiti come da schema di flusso riportato nella figura seguente.
La gestione completa del processo
Omologazione
Ciascun rifiuto, compreso tra quelli ammessi per autorizzazione e avviato alla discarica per la prima volta, deve preventivamente superare la fase di omologazione, per la quale si richiede ai potenziali Clienti:
- domanda di conferimento
- caratterizzazione di base del rifiuto
- analisi del rifiuto
- campione del rifiuto
- modulo di richiesta di omologa
Se il rifiuto risulta conforme ai criteri di accettabilità della discarica stabiliti dall’autorizzazione e dalla normativa di riferimento, il rifiuto viene omologato.
Verifica analitica preliminare
Ultima fase preliminare prima dell’accettazione è la verifica analitica di conformità del rifiuto. Essa viene eseguita ogni qualvolta venga effettuato un primo carico e ripetuta periodicamente (comunque con una frequenza non superiore a un anno). Tale verifica può in ogni caso essere eseguita ove si ravvisino dubbi sulla conformità del rifiuto, oppure semplicemente a campione. Nel caso di verifica analitica, il carico soggetto a controllo viene collocato in una zona della discarica, opportunamente segnalata, non interessata in quel momento dall’attività di coltivazione, per il tempo strettamente necessario allo svolgimento delle determinazioni analitiche. Si procede quindi al prelievo di n. 2 campioni rappresentativi del rifiuto e alla redazione di un sintetico verbale di prelievo, firmato sia dal responsabile del campionamento che dal trasportatore. Subito dopo il prelievo dei campioni, il rifiuto sottoposto a verifica viene contrassegnato con una targhetta identificativa del carico.
I due campioni prelevati vengono così distribuiti:
- uno viene conservato in discarica per almeno due mesi a disposizione delle Autorità di controllo
- uno viene consegnato a un laboratorio di fiducia per la verifica analitica di conformità
Ogni qual volta un rifiuto venga accantonato per accertamenti finalizzati alla verifica analitica di conformità, di qualsivoglia natura o durata, ne verrà presa nota nell’apposito “Registro dei controlli” che riporti gli estremi del formulario di identificazione, la descrizione del rifiuto in esame, gli accertamenti eseguiti e l’esito degli stessi. Nel caso i risultati analitici evidenzino la non conformità del rifiuto, il rifiuto viene respinto al mittente, con relativa annotazione sul formulario che ha accompagnato il carico presso l’impianto. Mediante avviso scritto, il cliente viene conseguentemente invitato a provvedere al ritiro del carico entro e non oltre 48 ore dal ricevimento dello stesso. Se le analisi confermano che il rifiuto è conforme alle prescrizioni di smaltimento si procede come da modalità operative standard sintetizzate nello schema di flusso, identiche a quelle stabilite per i conferimenti non sottoposti a verifica.
Accettazione
Il primo step dell’accettazione del rifiuto, ovvero la consegna del formulario di identificazione (FIR), consiste nella verifica della documentazione e la pesata del lordo. Se la documentazione e il rifiuto sono conformi, anche alla luce di un’ispezione visiva del carico, il secondo step prevede l’ingresso dell’automezzo in discarica e la pesata del lordo (il veicolo carico).
Conferimento
Il terzo step del processo consiste nel conferimento (ovvero la deposizione definitiva del rifiuto in discarica), durante il quale si procede a una seconda ispezione visiva; a completamento di questo step si appone il timbro di avvenuto smaltimento sul formulario di identificazione del rifiuto.
Si provvede quindi a effettuare l’annotazione sul registro di carico e scarico della discarica, secondo quanto stabilito dall’art. 190 del D.Lgs. 152/2006.
Distribuzione e compattazione
Le fasi di distribuzione e compattazione costituiscono il quarto step e vengono eseguite mediante i mezzi mobili in dotazione alla discarica. La compattazione è un passaggio importante poiché determina il grado di cedevolezza degli strati successivi di rifiuti; tanto maggiore è la compattezza conferita, tanto minore sarà l’entità dei fenomeni di assestamento.
Lavaggio ruote e pesata tara
Dopo il conferimento, e prima che lascino l’impianto, gli automezzi sono sottoposti al lavaggio delle ruote e alla pesata della tara (pesata del veicolo privo di carico).
A questo punto l’automezzo può lasciare l’impianto. L’acqua utilizzata per lavare le ruote degli automezzi non dà luogo a scarichi idrici in quanto convogliata in una fossa Imhoff (autorizzata) periodicamente svuotata.
L’acqua prelevata viene quindi trattata come rifiuto e avviata allo smaltimento, presso impianti regolarmente autorizzati.
374.000
metri cubi
Volumetria autorizzata
25
-
Clienti
20
al giorno
Automezzi transitanti
2019
Maggio
Anno di apertura
2024
Ciclo di vita programmato per 5 anni
Chiusura prevista
Vantaggi ottenuti dalle comunità locali
Contributo al risanamento della situazione emergenziale nella gestione del ciclo dei rifiuti provenienti dal trattamento della differenziata del territorio; al servizio di soggetti pubblici e privati.
Documentazione
Certificato Dupont Energetica SpA – UNI ISO 45001:2018
Certificato Dupont Energetica SpA – ISO 9001:2015
Certificato Dupont Energetica SpA – ISO 14001:2015
Certificato di Registrazione EMAS IT 001042 Validità 23/02/2029
Dichiarazione Ambientale Dupont Energetica SpA Rev. 19 del 25.02.2026
A.I.A. D.D. n. 861 del 24.09.2021
Studio Idrogeologico Tufarelle – Prof. Pietro Pagliarulo
Voltura Albo Nazionale Gestori Ambientali Cat. 4D 2Bis 9C
Iscrizione Albo Nazionale Gestori Ambientali Categoria 8C
Iscrizione Albo Nazionale Gestori Ambientali Categoria 8C 2bis
Codici EER – DUPONT ENERGETICA Minervino Murge
Modello di organizzazione, gestione e controllo Dupont Energetica S.p.A.
Codice Etico Dupont Energetica S.p.A.
Politica Ambientale Dupont Energetica S.p.A.
Attestazione SOA Dupont Energetica S.p.A.
Attribuzione Rating Legalità A.G.C.M. – Dupont Energetica S.p.A.
PAUR – D.D. N. 1 del 09/01/2025
A.I.A. D.D. n. 1358 del 24.12.2024
Dichiarazione Ambientale Dupont Energetica SpA Rev. 17 del 17.04.2025
Dichiarazione Ambientale Dupont Energetica SpA Rev. 14 del 12.02.2024
Dichiarazione Ambientale Dupont Energetica SpA Rev. 12 del 21.02.2023
Dichiarazione Ambientale Dupont Energetica SpA Rev. 09 del 06.10.2021
Dichiarazione Ambientale Bleu Srl Rev. 07 del 25.05.2020 convalidata




