Deposito, Raggruppamento e Recupero

Deposito, raggruppamento e recupero

Maio.Com Srl gestisce una rete di impianti destinati al deposito, al raggruppamento preliminare, al trattamento di rifiuti liquidi pericolosi e non pericolosi prodotti da terzi; al recupero e messa in riserva di materiali non pericolosi (plastica, vetro, liquidi, ...).

Atessa (CH), in Val di Sangro
- Un impianto per il deposito e il raggruppamento preliminare e messa in riserva dei rifiuti liquidi e solidi, pericolosi e non pericolosi, prodotti da terzi, autorizzato dalla Regione Abruzzo con A.I.A. n. 10/11 del 16/12/2011 e n. 4/13 del 29/03/2013.

- Un impianto automatico di lavaggio e sanificazione dei contenitori riciclabili in PP e PE (A.I.A. n. 10/11 del 16/12/2011 e n. 4/13 del 29/03/2013).

- Un impianto di triturazione dei contentitori in plastrica (A.I.A. n. 10/11 del 16/12/2011 e n. 4/13 del 29/03/2013).
L’attività di recupero consiste nel ricevimento del materiale presso l’area interna adibita a tale scopo e nella messa in riserva per la produzione di materie prime secondarie, mediante triturazione, da inviare all’industria delle materie plastiche.

- Un impianto di elettrolisi per il recupero dell'argento (A.I.A. n. 10/11 del 16/12/2011 e n. 4/13 del 29/03/2013).

Recupero pellicole e lastre radiografiche
L’attività consiste nel recupero dell’argento dalle lastre radiografiche. Il ciclo si compone delle seguenti fasi:
triturazione
granulazione
estrazione chimica dell’argento
recupero elettrolitico dell’argento.

Caratteristiche del prodotto ottenuto
Il processo realizza il recupero di argento metallico a titolo 980 per mille o 999 per mille sottoforma di lingotti o graniglia che viene venduto ai banchi metalli preziosi o a fabbriche di argenteria per la trasformazione in oggettistica in argento.

Carsoli (AQ), in Località Recocce
L’impianto di Carsoli, in posizione strategica rispetto al flusso di attività aziendali, è destinato, con autorizzazione della Regione Abruzzo (Ordinanza n° 42 del 14/03/2001; Determina Regionale n. 36 del 6/04/2012), al deposito preliminare dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.

Gubbio (PG), in Località Padule
L’impianto di Gubbio è destinato al deposito preliminare e trattamento dei rifiuti speciali pericolosi e speciali non pericolosi, con autorizzazione della Regione Umbria (Autorizzazione Integrata Ambientale D. D. Provinciale n. 8335 del 4/11/2014).